Il punto di non ritorno: incontro con il Cabernet Franc della Loira, il Breton

Quando si parla di Cabernet Franc, il primo pensiero ci porta probabilmente sulla “rive droite” nella regione del Bordeaux, dove il vitigno con tutta probabilità ha avuto origine. Se invece pensiamo alla grandezza del nostro patrimonio, probabilmente, il cuore ci porterà dritti in Toscana ricorderemo qualche calda ed accattivante degustazione con bottiglie della costa livornese.…

LUCA MARTINI

Nato ad Arezzo, classe 1980, inizia il suo percorso nel mondo del gusto all’Istituto Pellegrino Artusi di Chianciano, per poi muovere passi progressivamente più importanti con esperienze a Leicester, al Café Restaurant Nicolay – Caviar House di Londra. Sempre nella capitale, approda al City Rhodes (una stella Michelin, in cui è di casa lo chef…

7 vini low cost ai tempi del Covid-19

In questi giorni difficili che stiamo affrontando da diverse settimane ormai a causa del Covid-19, ognuno in casa propria, lontani dalla nostra routine quotidiana, lontani dai nostri affetti, non dobbiamo abbatterci di morale ma cercare di farci forza a vicenda per uscire vincitori da questa emergenza. Ed allora perché non goderci in tranquillità un buon…

ILARIO PERROT

Ilario Perrot ha 32 anni è nato a Pinerolo in provincia di Torino, dove ha frequentato l’istituto alberghiero “Arturo Prever”. Inizia molto presto questo lavoro all’età di 14 anni presso il ristorante la Nicchia di Cavour (TO) dopodiché ha la fortuna di lavorare alla Ciau del Tornavento, Villa Crespi, Berton, Lume e di partecipare attivamente…

CEMENTO vs CERAMICA – Passato e presente sullo stesso binario per il futuro

Il futuro poggia sempre sulle basi del passato, su questo non vi sono dubbi. Nell’immaginario popolare agreste i nostri vecchi avevano (quasi) sempre ragione. Se consideriamo ciò un assioma (un po’ azzardato) possiamo riconoscere che in campo agronomico questa può essere in qualche modo una verità. In enologia starei leggermente più cauto ma è indubbio…

MA CHI È REALMENTE ROBERT PARKER? – Il più grande critico enologico di tutti i tempi decide di uscire di scena una volta per tutte

Siamo nel 1982, è un’annata molto controversa a Bordeaux. Oggi quella vendemmia è considerata superba, contrariamente alle opinioni di molti critici che la definirono acida e matura troppo precipitosamente. Solo un critico, addirittura americano, scrive tutto il bene possibile tra lo stupore generale dei colleghi che ovviamente la pensano diversamente. Il suo nome è Robert…