Conservazione del vino

Qualche mese fa, mentre stavo distrattamente guardando le stories di Instagram, mi sono imbattuto in un video di un amico che si stava chiedendo se fosse il caso di aprire una bottiglia di Grange Penfolds 1974. Istantaneamente l’ho contattato, conoscendo per esperienza diretta l’iconico vino Australiano, sapevo perfettamente che sarebbe potuta essere una bottiglia memorabile.…

Cristina Parizzi

Cristina Parizzi, classe 1976, lavora come sommelier presso il Ristorante Parizzi dello chef Marco Parizzi a Parma, con lui è sposata dal 2006. Negli ultimi due anni si sta dedicando all’insegnamento del “Galateo a tavola” nelle scuole alberghiere, secondo lei punto focale del servizio al ristorante ma anche nei ricevimenti a casa. Socia e Sommelier presso…

Edi Kante in pillole …

La storia di oggi arriva da una delle aree più difficili sia sotto il profilo vitivinicolo che agricolo; parliamo di una terra ardua, ricca di rocce e povera di terreno: il Carso. Il Carso è un altopiano roccioso che si estende tra il Friuli, la Slovenia e la Croazia. Come già accennato è una piana…

L’altra faccia della “F” più famosa d’Italia

Franciacorta, un nome, un simbolo, una storia in costante formazione ed evoluzione. Franciacorta è la traduzione di bollicine, bollicine tutte italiane. Le bolle d’oro nazionali. Nate dal genio di due nomi divenuti altisonanti: Guido Berlucchi e Franco Ziliani. Probabilmente neppure due menti così lungimiranti potevano prevedere che le prime tremila bottiglie di Pinot di Franciacorta…

Borgogna: pillole e non …

La zona vinicola della Borgogna si estende su una lunga e stretta lingua di terra che si affaccia sul fiume Soana, ovvero da Lione a Digione. In Borgogna troviamo 5 sottozone vitivinicole, ognuna di straordinaria importanza nel mondo enologico e sono le seguenti: Chablis, Côte D’Or, Côte Challonaise, Maconnais, Beaujolais. La zona dello Chablis situata…

Montiano in pillole …

L’azienda Falesco nasce nel 1979 da un’idea dei due fratelli Renzo e Riccardo Cotarella, nel territorio dell’Alto Lazio, più precisamente a Montefiascone. La loro idea è sempre stata quella di cercare di recuperare gli antichi vitigni della zona dei quali si era persa, o almeno lasciata in disparte, la produzione vinicola del luogo. Dopo dieci…

Il Fiano e la voce dei suoi grandi interpreti: Villa Diamante

Veniva chiamato “Vitis Apiana” per via della passione smodata che le api provavano per questo vitigno. Ai giorni nostri, lo conosciamo come Fiano, vitigno a bacca bianca capace di esprimersi con grande profondità. Il terreno d’elezione del Fiano è l’Irpinia, ovvero l’entroterra campano in provincia di Avellino. Nella DOCG Fiano di Avellino, come accade in…