Cristina Parizzi

Cristina Parizzi, classe 1976, lavora come sommelier presso il Ristorante Parizzi dello chef Marco Parizzi a Parma, con lui è sposata dal 2006. Negli ultimi due anni si sta dedicando all’insegnamento del “Galateo a tavola” nelle scuole alberghiere, secondo lei punto focale del servizio al ristorante ma anche nei ricevimenti a casa. Socia e Sommelier presso…

La Barrique: LO SAI CHE …?

La Barrique: LO SAI CHE …? Quando il saggio diceva No Barrique, no Berlusconi Avrà avuto i suoi motivi! La barrique è uno strumento a disposizione di chi ha in mente un vino come progetto, come prodotto finito. Non è un partito o un dogma religioso. Chi la impiega deve fare delle profonde valutazioni sulla…

Edi Kante in pillole …

La storia di oggi arriva da una delle aree più difficili sia sotto il profilo vitivinicolo che agricolo; parliamo di una terra ardua, ricca di rocce e povera di terreno: il Carso. Il Carso è un altopiano roccioso che si estende tra il Friuli, la Slovenia e la Croazia. Come già accennato è una piana…

L’altra faccia della “F” più famosa d’Italia

Franciacorta, un nome, un simbolo, una storia in costante formazione ed evoluzione. Franciacorta è la traduzione di bollicine, bollicine tutte italiane. Le bolle d’oro nazionali. Nate dal genio di due nomi divenuti altisonanti: Guido Berlucchi e Franco Ziliani. Probabilmente neppure due menti così lungimiranti potevano prevedere che le prime tremila bottiglie di Pinot di Franciacorta…

Borgogna: pillole e non …

La zona vinicola della Borgogna si estende su una lunga e stretta lingua di terra che si affaccia sul fiume Soana, ovvero da Lione a Digione. In Borgogna troviamo 5 sottozone vitivinicole, ognuna di straordinaria importanza nel mondo enologico e sono le seguenti: Chablis, Côte D’Or, Côte Challonaise, Maconnais, Beaujolais. La zona dello Chablis situata…

Montiano in pillole …

L’azienda Falesco nasce nel 1979 da un’idea dei due fratelli Renzo e Riccardo Cotarella, nel territorio dell’Alto Lazio, più precisamente a Montefiascone. La loro idea è sempre stata quella di cercare di recuperare gli antichi vitigni della zona dei quali si era persa, o almeno lasciata in disparte, la produzione vinicola del luogo. Dopo dieci…

Il Fiano e la voce dei suoi grandi interpreti: Villa Diamante

Veniva chiamato “Vitis Apiana” per via della passione smodata che le api provavano per questo vitigno. Ai giorni nostri, lo conosciamo come Fiano, vitigno a bacca bianca capace di esprimersi con grande profondità. Il terreno d’elezione del Fiano è l’Irpinia, ovvero l’entroterra campano in provincia di Avellino. Nella DOCG Fiano di Avellino, come accade in…