Si innamora del vino quando aveva 17 anni perché sapeva di legno. Diventa sommelier professionista in tre anni e inizia a viaggiare per capirci di più. Apre due enoteche “Il Battello Ebbro”, una a Bertinoro e una a Forlì. Ora è padre di Leonardo e amante della musica “ma quella vera”, ricava molta soddisfazione dal vivere in Hotel dove si sente a casa. Viaggiatore instancabile, adora il cinema e le biografie perché “c’è da apprendere da tutti, sopratutto dagli errori”. Spigoloso quanto basta e dal carattere non facile, crede in un processo di comunicazione differente per il mondo del vino e studia proprio per questo. Wine Manager e comunicatore, intenditore di vino, amante della cucina e bon vivant. Vanta numerose pubblicazioni, collaborazioni e libri all’interno del mondo del vino e del cibo. Collaboratore della Madia Travelfood, uno responsabili del progetto vino Partesa oltre che ideatore del premio “Dire, fare, sognare” e del format audio “Deep Red Stories”.

NICOLA ULTIMO

Nicola Ultimo, classe 1971, nasce a Bari. Inizia la sua carriera nel mondo dell’hospitality più di 25 anni fa, durante i quali lavora per alcuni dei principali brand alberghieri: Belmond, Rocco Forte, Sheraton, De Vere e infine Hyatt. Dopo il diploma alberghiero, nel 1986 inizia a muovere i primi passi come Commis, ricoprendo nel tempo…

Il silenzio del rumore: L’avanguardismo totale del vino, audacia e anticipo.

L’avanguardismo, sviluppatisi nel Novecento ma derivante da tendenze politico-culturali ottocentesche – racconta la Treccani – è l’atteggiamento ideologico ed espressivo nei movimenti d’avanguardia, ovvero fenomeni del comportamento o dell’opinione intellettuale innovativi, in anticipo sui gusti e sulle conoscenze. Insomma un movimento culturale, soprattutto artistico-letteraria, atto all’anticipo dei tempi. Audacia e anticipo ovvero quello che serve…